Ripartiamo Insieme

Il progetto “Ripartiamo Insieme” parte oggi 1 Giugno con lo scopo di promuovere iniziative riservate alle Start Up (aziende costituite nel 2020 o con meno di una anno di vita) ma anche alle ONLUS, alle cooperative sociali e alle imprese che operano nel mondo del volontariato. I destinatari sono dunque le aziende ancora fragili che rischiano di essere spazzate via dall’emergenza COVID-19, ma anche le associazioni senza fini di lucro che hanno operato in concreto per superare l’emergenza.

Fino al 31 Dicembre 2020 saranno proposti, gratuitamente o a prezzi simbolici di 1 Euro, diversi servizi inerenti l’ERP Gea.Net. I servizi proposti seguiranno un iter ben preciso che accompagneranno l’azienda facendola crescere in conoscenza e operatività. Dunque a Giugno si partirà con un servizio essenziale come l’attivazione di assistenza annuale,  per poi proseguire nelle settimane successive con servizi sempre più mirati come webinar, formazione dedicata, ticket, personalizzazioni software. Ma per chi vuole accelerare i tempi oppure partirà in ritardo è possibile richiedere in qualunque momento ogni altro servizio avendo diritto ad uno sconto di almeno il 50% sul prezzo di listino.

In base al successo del progetto ma soprattutto al perdurare dello stato di crisi, alla scadenza naturale di fine anno, non si esclude che il progetto possa avere un seguito anche per il 2021.

Tutte le iniziative di carattere nazionale saranno comunicate attraverso Newsletter o alla pagina http://www.fborghi.it/Services.htm , mentre quelle territoriali o di settore saranno comunicate attraverso email alle società potenzialmente interessate.

Come Funziona

La richiesta di attivazione di un servizio sarà possibile solo previa registrazione gratuita dalla Home Page di Gea.Net (dalla barra comandi, fare click su Comandi, quindi Esegui Registrazione).

La registrazione contiene i dati anagrafici dell’azienda e la partita IVA in base alla quale si risalirà alla data di inizio di attività. Fino al compimento del primo anno di vita sarà possibile richiedere l’attivazione dei servizi gratuiti offerti, dunque la registrazione rappresenta la porta d’ingresso per aderire al progetto.

La registrazione può essere eseguita una sola volta e avrà validità perenne anche per versioni successive del software. Non occorre eseguirla nuovamente anche se si desidera attivare servizi diversi, tuttavia successive registrazioni sono consentite soprattutto per notificare variazioni dei dati anagrafici. Chi ha eseguito la registrazione prima dell’ 1 Giugno 2020 non ha l’obbligo di rieseguirla.

Nessun vincolo alla scadenza

Ogni servizio non sarà in alcun modo vincolante alla scadenza, quindi nessun tacito rinnovo o obbligo di attivazione di altri servizi.
I dati anagrafici acquisiti saranno trattati esclusivamente per ottemperare alle comunicazioni inerenti Gea.Net, al progetto “Ripartiamo Insieme” o ad altre richieste dell’utente , secondo quanto stabilito della normativa vigente e di quanto previsto dall’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 (GDPR).
In qualunque momento è possibile annullare la registrazione ed essere rimossi dalla mailing list.

Ma voglio essere più esplicito perchè qualcuno a questo punto potrebbe pensare : “Quando un servizio è gratuito la merce sei tu”.
La gratuità dei servizi per tutto il 2020 non nasconde nessun secondo fine che non sia aiutare aziende appena nate a rimanere in vita nonostante un imprevisto come l’emergenza COVID-19, sperando in una futura fidelizzazione.

2580 Grazie

Si sta concludendo l’iniziativa che aveva lo scopo di raccogliere fondi per l’emergenza COVID-19 a favore della Protezione Civile Nazionale.
Si chiedeva a chi era interessato ad un servizio associato a Gea.Net di non pagare il servizio stesso ma di donare un importo maggiore del suo costo direttamente sul conto della ente.
Per garantire maggiore trasparenza non si accettavano triangolazioni (raccolta di denaro da girare all’ente) ma si chiedeva di fornire una semplice copia del bonifico che attestava il pagamento eseguito.
Veniva richiesto di donare ad associazioni nazionali ma poi si è optato per ritenere valide anche offerte ad ASL locali o a regioni.
Inoltre ho chiesto ad altri colleghi che ripropongono fork di Gea.Net di fare altrettanto e molti hanno accettato.

Nei mesi di Aprile e Maggio ho donato personalmente servizi per un valore di 2580 Euro. Certamente non una grossa somma ma più di quanto mi aspettassi.
Ma il vero piacere è stato riscontrare la disponibilità dei colleghi e la risposta di diversi utenti.
Voglio ricordare in particolare un paio di essi che hanno attivato il servizio senza neppure avere intenzione di utilizzarlo ora. Forse lo faranno nei prossimi mesi, forse no, ma comunque è indicativo del fatto che il messaggio è arrivato a destinazione.

Ora che l’emergenza sanitaria è finita almeno per qualche tempo, inizia l’emergenza economica che colpirà in particolar modo le giovani società che rischiano di non sopravvivere.
Per quanto mi è possibile per tutto il 2020 promuoverò iniziative riservate alle società di nuova costituzione o che hanno meno di un anno di vita.
Non ne mancheranno altre dedicate alle ONLUS, alle cooperative sociali e più in generale alle imprese che operano nel mondo del volontariato.
A tutte loro saranno destinati servizi gratuiti o a prezzi simbolici di 1 Euro.
Si parte da giugno con la possibilità di attivare Premium Pack Medium ma nelle settimane successive seguiranno ticket, corsi di formazione dedicati e possibilità di personalizzazione software.
Le proposte saranno comunicate attraverso Newsletter o alla pagina http://www.fborghi.it/Services.htm

Fabrizio Borghi

Chi deve passare a Gea.Net Pro 6.0 ?

Nelle scorse settimane è stata resa disponibile la versione 6.0 di Gea.Net Pro che richiede la conversione del database.
Alcuni servizi di assistenza come Premium Pack Mini o Medium non includono questo servizio che per alcune aziende può rappresentare un costo non indifferente in momento difficili come questo. Di conseguenza molti utenti si chiedono se l’aggiornamento sia proprio necessario.

Per la maggior parte di essi la risposta è NO, non è necessario se già si utilizza la 5.3t.
L’aggiornamento alla 6.0 invece è obbligatorio per le aziende che :

  •  gestiscono la contabilità con Gea.Net
  •  inviano fattura elettronica alla PA o più in generale si vedono rifiutare alcuni flussi da SDI
  •  utilizzano Gea.Net Web per gli operatori che si muovono sul territorio

Ma quasi tutti gli utenti che si ritrovano in queste casistiche hanno già attivato un servizio che include la conversione senza spese.
Gli altri, come detto, possono continuare con la versione precedente anche se è vero che prima o poi un aggiornamento si renderà necessario visto che il file xml di fatturazione elettronica è in continua evoluzione.

In pratica la differenza tra la 5.3t (fine 2019) e la 6.0 (febbraio 2020) riguarda prevalentemente aggiornamenti di legge sulle normative fiscali e alcune integrazioni all’xml della fatturazione elettronica.
Mentre il primo punto rende inutilizzabile la versione precedente a meno che non si tratti una contabilità “minore” (magari una prima nota in affiancamento a quella tenuta dal consulente), il secondo potrebbe essere un po’ più difficile da valutare.
Negli ultimi mesi del 2019 ci si è accorti che alcuni file xml, soprattutto quelli emessi da professionisti o quelli destinati alla PA, venivano rifiutati dal sistema perchè non includevano informazioni che, seppur facoltative, venivano richieste obbligatoriamente dal cliente oppure erano conflittuali con altre.
Questo comporta che SDI o il cliente stesso richieda di integrare o modificare le informazioni contenute nel file.
Naturalmente per la stragrande maggioranza di flussi inviati il problema non si pone quindi è consigliabile affrontare il problema solo quando e se si verifica. Se riguarda una sola fattura la si potrebbe inserire direttamente in SDI anzichè importarla. Se invece il problema si riscontra su più di una fattura o su diversi clienti è il caso di concordare l’aggiornamento con il servizio di assistenza.

Infine, rispetto alla 5.3t, la 6.0 contiene anche piccole nuove funzionalità che possono essere interessanti per i singoli utenti e che elenco di seguito perchè si possa valutare se vale la pena migrare :

  • Gestiti tempi di lavoro (in minuti) sulle righe dettaglio ordini con inserimento di filtro per Indice Produttività in Elenco Ordini
  • Migliorato funzione di Import XML Fattura Fornitore che prevede nuovi formati, rende possibile la selezione di più file (multiselect) e gestisce Ritenute d’Acconto e Ritenute di Cassa Professionisti
  • Gestiti diversi parametri in più nei Profili Utenti
  • Prestazioni migliorate del 100% in tutte le funzioni del Piano Produzione (Simula, Salva, Eseguito)

 

Servizi Gea.Net gratuiti donando per Emergenza Coronavirus

In queste settimane siamo tutti in ansia per gli ultimi avvenimenti e nel mio piccolo cerco di farmi promotore di una iniziativa che ha lo scopo di raccogliere fondi ma soprattutto sensibilizzare le persone che operano in aziende che per loro fortuna non sono state colpite da carenza di liquidità.
Trovandomi nelle condizioni di poter vivere tranquillamente per qualche mese anche senza nessun introito, ho pensato di rendere gratuiti i servizi Gea.Net fino al 31 Maggio 2020. Tutto nella massima trasparenza che iniziative come questa richiedono. Ma in cambio chiedo di fare un’offerta direttamente sul conto della Protezione Civile (non sul mio conto affinchè poi venga girato) per un importo superiore al valore del servizio scelto.
Gea.Net ha diffusione nazionale e pertanto ho scelto la Protezione Civile come destinatario delle offerte ma, previo accordo, potrebbe essere valida anche altra associazione di carattere nazionale.

Per come la vedo io, le donazioni non sono necessarie solo come mera raccolta di denaro, certamente importante ma non essenziale nel lungo periodo.
Donazioni del proprio tempo libero ma anche donazioni di denaro hanno lo scopo di fare emergere le migliori qualità umane come solidarietà, altruismo e disponibilità verso i meno fortunati.
Sono sicuro che, per quanto possibile, ognuno di noi ha già provveduto ma vi chiedo e mi chiedo un ulteriore sforzo.

Quello che propongo a chi è interessato ad un servizio di assistenza Gea.Net, è fare un’offerta direttamente sul conto corrente della Protezione Civile per un importo superiore del costo del servizio stesso.

Come funziona
I servizi e i costi che possono essere richiesti sono riportati alla pagina http://www.fborghi.it/Services.htm
Sono escluse solo le attività di personalizzazione e di modifiche software che per ovvi motivi non possono essere quantificate a priori.

Per attivare uno di questi servizi chiedo di fare un’offerta per una somma superiore di almeno il 30% rispetto al costo del servizio (ma l’ideale sarebbe donare il doppio del costo), direttamente sul conto della Protezione Civile come indicato nella pagina http://www.protezionecivile.gov.it
Il bonifico dovrà riportare come mittente l’azienda destinataria del servizio ed essere emesso tra il 9 Aprile 2020 e il 31 Maggio 2020. In seguito si deve spedire copia del bonifico a fborghi@fborghi.it .

Ad esempio se si desidera attivare Premium Pack 2020 MINI (valore 150 Euro) occorre eseguire un bonifico di almeno 195 Euro sul conto della Protezione Civile.
Inoltrando la email a fborghi@fborghi.it si riceverà immediatamente il Codice di Identificazione e il servizio sarà attivo fino al 31/12/2020.

ATTENZIONE ! Per garantire la massima trasparenza chiedo a chi è interessato di fare l’offerta direttamente sul conto della Protezione Civile e non su quello indicato alla fine dalla pagina dei servizi.

Perchè devo pagare una somma superiore al costo del servizio ?
Chi frequenta associazioni di volontariato sarà d’accordo nel ritenere che le campagne di maggiore successo sono quelle che offrono un bene o un servizio a fronte di una offerta.
Ma se l’offerta è minore o uguale al costo risulta essere del tutto inutile, nel senso che a quel punto la donazione potrebbe essere fatta direttamente dal fornitore del bene o del servizio.
Inoltre non genera quello stimolo alla solidarietà che vuole essere alla base di queste iniziative.

Concludo dicendo che questa proposta non potrà essere particolarmente significativa in termini quantitativi perchè Gea.Net è solo un piccolo gestionale, ma voglio sperare che questa idea sarà ripresa come esempio dalle aziende utenti o da semplici cittadini che leggono per riproporre attività simili.

Fabrizio Borghi

Emergenza Coronavirus : Configurazione Gea.Net DbService gratis anche in Aprile

Continuerà anche per tutto il mese di Aprile la possibilità di richiedere lo spostamento su cloud del database Access di Gea.Net senza sostenere alcun costo di configurazione.

Questa promozione eccezionale tende a supportare per quanto possibile le aziende che operano nei settori per cui è fatto divieto di proseguire l’attività almeno fino al 3 Aprile come da restrizioni imposte dal DPCM in merito all’emergenza COVID-19.

Naturalmente la promozione è valida anche per le imprese che operano in altri settori e che non risentono di limitazione degli spostamenti casa-lavoro, ma per cui è consigliato lo Smart Working.

In conseguenza di ciò, per le aziende già utenti di Gea.Net, è possibile migrare su cloud integrando il servizio di assistenza già in essere e pagando la sola differenza di manutenzione/assistenza di Gea.Net Db Service fino al 31 dicembre 2020 al costo totale di soli 75 Euro.

 

 

Nasce Premium Pack MINI “No Limit”

In concomitanza con l’uscita di Gea.Net 6.0 nasce un nuovo servizio dedicato alle piccolissime aziende che usano Gea.Net solo per l’emissione dei documenti attivi (ordini, documenti di trasporto, fatture).

Il suffisso “No limit” riportato anche nel titolo sarà usato solo per alcuni mesi per distinguerlo da Premium Pack MINI già disponibile da un paio d’anni, ma può essere attivato solo per gli utenti della nuova versione, quindi è indisponibile per 5.3 e precedenti.
I due servizi sono uguali in tutto e per tutto (assistenza via email, accesso solo a moduli Archivi e Vendite, disponibili solo in monoutenza) ma differiscono nel numero di documenti gestibili.
Il servizio classico prevede l’inserimento massimo di 200 documenti all’anno per un costo annuale di 75 Euro, mentre il nuovo “No limit” non prevede alcuna limitazione al numero di documenti a fronte di un costo di 150 Euro/Anno.

La nuova opzione ha lo scopo di raggiungere professionisti e piccole aziende di servizi che non necessitano di magazzino, produzione, contabilità, CRM o altri moduli.
Finora queste aziende, laddove superavano i 200 documenti, dovevano attivare Premium Pack MEDIUM mentre ora hanno la possibilità di risparmiare quasi il 40%.

Smart Working con Gea.Net

In questi giorni siamo tutti in apprensione per la rapida diffusione del Coronavirus e cerchiamo di essere più responsabili verso gli altri e verso noi stessi.
Ci sono attività limitate delle ordinanze e altre dal buonsenso. Piaccia o no con queste regole ci dovremo convivere per almeno un paio di anni.

Cloud e telelavoro

Le aziende stanno affidandosi allo smart working per garantire continuità anche futura dal momento che l’infezione di più collaboratori potrebbe portare al blocco operativo aziendale per settimane.
E’ vero che ci sono attività che possono essere fatte solamente in ufficio ma riducendo la presenza di personale del 60% si può essere pressochè certi di scongiurare una miniepidemia locale.
In pratica si tratta di riorganizzare alcuni processi aziendali che vanno dall’ottimizzare le risorse a pianificare una presenza alternata di personale senza intaccare l’operatività.
Ora molte piccole aziende non sono abituate a questa condizione di lavoro dinamico ma per quella che è la mia esperienza molto dipende da un retaggio culturale abbastanza diffuso più che dalle reali esigenze di presenza on site.
Da adesso saranno obbligate a fare uno scatto in avanti, a rivedere abitudini che pensavano essere immodificabili, a riorganizzarsi.

Ancora una volta una situazione difficile può essere lo stimolo per ripensare la nostra società. Io credo che ci siano momenti che fanno evolvere una società e questo è uno di quelli.
Se tutto va come credo alla fine avremo più tempo libero, meno traffico, minore inquinamento e, dulcis in fundo, saremo anche estremamente più produttivi.

E’ sempre stato così

Se ripensiamo al modo di lavorare negli uffici degli anni novanta, all’avvento del PC che sembrava avere cannibalizzato i grandi mainframe, ai primi anni di Internet, ai modem a 14400 bps, ci rendiamo conto che il mondo dell’informatica si è reinventato più volte.
Negli anni la mia professione mi ha portato a seguire diversi processi evolutivi in tal senso, sia in piccole realtà che in grandi multinazionali.

Tutte le volte la storia è simile. All’inizio ci si sente disorientati, bisogna digerire le novità e perdere le vecchie abitudini. Poi si passa alla fase in cui sembra che nulla possa funzionare, le persone si sentono inadeguate e vorrebbero tornare indietro. Alla fine, un giorno, per magia, tutto va al proprio posto.

Noi ci siamo

Gea.Net in configurazione cloud è disponibile da anni. Gli utenti che già la utilizzano non sono più del 15% del totale ma non riscontrano inconvenienti e praticamente nessuno ha mai richiesto di tornare ad una soluzione locale, anche se sarebbe possibile farlo in qualunque momento.
In verità fino ad ora ci si avvicinava a questa soluzione per ridurre i costi ma ora più che mai potrebbe diventare una necessità lavorare da sedi ed in orari diversi, casa propria o luogo di vacanza che sia.
Il maggior costo annuale rispetto ad una soluzione in rete locale ? L’equivalente di un paio di mascherine acquistate su Amazon !

Per provare Gea.Net in cloud scaricalo da http://www.geanetweb.com/Download.htm e segui le istruzioni riportate nell’articolo https://fabrizioborghi2.wordpress.com/2015/05/19/provare-gea-net-in-cloud/

Dichiarazione d’intenti sulle fatture elettroniche

Dal 1 Gennaio 2020 è diventato obbligatorio comunicare il protocollo della dichiarazione d’intenti per le fatture elettroniche in esenzione IVA dirette agli esportatori.
Al momento non è previsto nell’xml uno specifico blocco in cui indicare il numero protocollo (codice di 17+6 caratteri) e le sole indicazioni dell’AdE sono di riportarlo nel tag <Causale> del blocco <DatiGenerali> oppure sulle righe del documento, cosa peraltro molto scomoda in caso di diverse righe.
In pratica si tratta di un dato per cui non è previsto controllo massivo o incrocio con altre banche dati e il file generato da Gea.Net o da altri gestionali sarebbe accettato anche qualora questo dato mancasse.
Tuttavia affinchè la E-Fattura sia formalmente corretta, il protocollo dovrebbe essere riportato.

Se si utilizza Gea.Net Pro, il modo più semplice e veloce per adempiere a questo obbligo è quello di indicare questa informazione nella cella “Note Automatiche su fatture” della scheda cliente.
Così facendo, al momento in cui viene generata la fattura, il protocollo verrà riportato nella cella “Note” della testata fattura e conseguentemente verrà popolato il suddetto blocco <Causale> della fattura elettronica.
In pratica l’operatore non dovrà ricordare di fare operazioni particolari perchè il dato verrà riportato in automatico.
Si ricorda che allo stesso modo possono essere gestite molte altre situazioni che obbligano il mittente ad una comunicazione formale sulla fattura elettronica.
E’ il caso, ad esempio, di comunicazioni relative alla scissione dei pagamenti, alla “Non Imponibilità” per i forfettari e, più in generale, a tutte quelle comunicazioni che nel periodo “cartaceo” venivano solitamente riportate nelle note e stampate a piede fattura.

Alla fine non è cambiato granchè.

Gea.Net 6.0 sta arrivando

Sono davvero tante le nuove funzioni inserite nella prossima versione di Gea.Net Pro 6.0 che sarà disponibile a fine febbraio.

Molte sono state già anticipate su rilasci intermedi della attuale 5.3 per consentire l’adeguamento alla fatturazione elettronica.
La E-fattura è stato l’argomento cardine per il periodo 2018-2019 e ha richiesto modifiche continue in tempi diversi in base alle nuove richieste da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Sono stati mesi intensi anche per i contribuenti che vedevano cambiare mese per mese abitudini consolidate da tempo.
Se la fattura elettronica ha toccato tutto il reparto amministrativo, non da meno sono state le modifiche che si sono rese necessarie al modulo di contabilità aprendo un canale digitale con l’AdE.

Ormai possiamo dire che la sperimentazione è conclusa e con le ultime rettifiche di inizio 2020 si dovrebbe entrare in una fase più tranquilla.
Sia chiaro che nessuno si illude che venga tutto cristallizzato allo stato attuale, anzi ci dovremo abituare ad un paio di nuove versioni ERP all’anno.
Però si dovrebbe trattare di piccole rettifiche ai formati e alle modalità di comunicazione, alle volte le integrazioni potrebbero toccare solo alcuni settori.
Insomma il mondo dell’amministrazione continuerà a cambiare ma non ad un ritmo vertiginoso come gli ultimi mesi.

Il numero di versione 6.0 è indice proprio di un capitolo che si chiude.
In pratica con essa si intende completato l’ingresso nell’era dei documenti digitali.
Ma anticipiamo le maggiori novità che si troveranno nella 6.0 :

  • Maggior risparmio energetico (minor uso della CPU)
  • Completa Revisione delle Stampe (sempre disponibile Anteprima, Stampa e PDF)
  • Gestione Allegati Documenti
  • Documenti : Inserimento e Stampa Firme Elettroniche
  • Documenti : Prestazioni migliorate per la documenti in cloud (fino al 300%)
    Documenti : Compensazione tra fatture attive/passive
  • Fatturazione Elettronica tra privati
  • DDT : Raggruppamento per Fatturazione ad azienda Capofila di Gruppo di aziende (Pubblica Amministrazione)
  • Ordini : Funzione di calcolo e inserimento quantità pronta
  • Statistiche : Nuovi raggruppamenti per Tipologie Anagrafiche, Tipo Articolo, Categorie e stampe a 3 livelli
  • Contabilità : Gestione Esterometro
  • Contabilità : Liquidazione per Data Documento
  • MRP : Prestazioni migliorate del 100% in tutte le funzioni del Piano Produzione (Simula, Salva, Eseguito)
  • Taglie/Colori integrato nel modulo Produzione
  • Budget : Nuova funzione Redditività Progetti

 

Analisi sondaggi Gea.Net

A fine anno è tempo di statistiche e soprattutto occorre fare le giuste considerazioni per i passi futuri.

I primi mesi del 2020 porteranno una versione di Gea.Net (la 6.0) che tirerà una riga sui lavori legati alla fatturazione elettronica, nella speranza che finalmente l’Agenzia delle Entrate abbia trovato pace nelle frenetiche richieste ai contribuenti che hanno caratterizzato gli anni 2018-2019.
Per valorizzare al meglio la versione futura sono stati di grande aiuto i sondaggi che gli utenti di Gea.Net si sono visti sottoporre – a proposito grazie a tutti quelli che hanno dedicato qualche minuto a rispondere.
Allo stesso modo è stato utile fare un punto sui servizi offerti per spostare il focus e le risorse su ciò che viene maggiormente richiesto ed apprezzato.

I sondaggi rimangono aperti al link http://www.geanetweb.com/Download.htm#SONDAGGI e invito chi non lo avesse ancora fatto a partecipare, ma in questa sede voglio condividere i risultati parziali finora analizzati.

Nonostante il continuo rilascio di aggiornamenti degli ultimi due anni, che certamente ha spesso disorientato gli utenti, le risposte relative ai Servizi offerti sono state più confortanti di quanto ci si aspettasse.
Fa piacere sia stato capito che non si poteva fare altrimenti e che siano stati apprezzati gli sforzi di condivisione delle informazioni che via via si susseguivano delle istituzioni.

Se quasi la metà degli utenti ha ritenuto il servizio già completo (quasi l’82% lo ritiene buono/ottimo), il 17,5% richiede di migliorare l’assistenza online (email e forum) e il 13,2% quella on site.

L’8% lamenta migliorabile la presentazione dei prodotti e il 17% insufficienza di divulgazione (eventi o webinar). A questi due punti verrà certamente dedicata più attenzione in futuro se, come è auspicabile, si potranno liberare risorse ora dedicate allo sviluppo di modifiche di legge.

Sotto la doppia cifra chi ritiene migliorabile i prezzi dei vari servizi, dato sicuramente fisiologico e quindi da ritenere più che soddisfacente.

Giudizi confortanti sulla professionalità (79% la giudica buona/ottima), sulla disponibilità (70%) e sulla cortesia (77%).

72% gli utenti che apprezzano il rapporti diretto con gli sviluppatori soprattutto perchè consente di avere informazioni più tecniche e personalizzazioni in tempi più rapidi.

 

Ma veniamo alle funzionalità del software.

I moduli su cui si richiede siano dedicate maggiori risorse sono Magazzino (36%) e Contabilità (27%), seguite a breve distanza da Produzione e Moduli Base entrambe con circa il 18%. Insignificanti le richieste di sviluppo degli altri moduli, cosa che sembra fare intendere un loro utilizzo molto sporadico.

Sulle funzioni di base da potenziare la parte del leone è rappresentata dalla fatturazione elettronica e dai listini. Se la prima sembra essere dettata un po’ dalle necessità del momento ed era prevedibile, la seconda è sorprendente perchè Gea.Net ha nella flessibilità delle funzioni commerciali un dei punti di forza. Lavoreremo per rendere più chiari i listini perchè è probabile che l’utenza non sia riuscita a recepirne completamente le funzionalità e la versatilità.

Sono praticamente lo stesso numero gli utenti che richiedono di potenziare Gea.Net con nuove funzioni e quelli che chiedono maggiore documentazione, segno che spesso viene percepito come probabilmente già disponibile la nuova funzione di cui si avrebbe bisogno anche se risulta difficile trovarla o utilizzarla al meglio.

 

E per ultimo due dati estremamente gratificanti visto che parliamo del 100% di consensi.

  • Seppure gli utenti che utilizzano in cloud Gea.Net (Pro o Web) siano una minima parte, tutti ritengono buona/ottima la fruibilità da remoto su PC ma anche da smartphone e tablet.
  • Alla domanda “Consiglieresti Gea.Net ad altre aziende che operano nel tuo stesso settore ?” la risposta UNANIME è stata SI. Per questo risultato possiamo solo usare una parola : orgoglio.