Nasce Gea.Net Start

Sono lieto di annunciare che da qualche giorno è disponibile Gea.Net Pro Start Edition (di seguito Gea.Net Start), software nato per rispondere alle richieste di riduzione dei costi gestionali che viene soprattutto dalla piccolissima utenza, ma non solo.

Gea.Net Start gestisce l’intero ciclo attivo (Offerte,Ordini,DDT,Fatture), un magazzino semplificato con una punta di produzione (ma non l’MRP) e le scritture di prima nota (ma non i registri contabili).
Insomma, sono incluse tutte le funzioni che servono alla maggior parte degli utenti (e forse anche di più) ma rispetto a Gea.Net Pro sono state sfalciate le funzioni più soggette alle ripetute modifiche delle normative vigenti (registri contabili, presenze, tracciabilità).

L’obiettivo che si prefigge Gea.Net Start è avere una longevità di versione maggiore (o alla peggio uguale) di Pro. Questo si traduce in una minore manutenzione e di conseguenza in un minor costo dei servizi di assistenza.
Per avere il massimo contenimento dei costi, Gea.Net Start viene fornito solo per in versione monoutenza (no Rete o Cloud) e solo con database Access.

Per il resto, tutte le funzioni presenti in Start sono identiche a quelle presenti nei moduli base (Archivi e Vendite) di Pro. Anche il database è perfettamente compatibile, così come guide utente, tutorial, formazione sono valide per entrambe le versioni.
In pratica Start è in tutto e per tutto uguale a Pro con la differenza che non sono presenti gli add-in, ma solo alcune funzioni selezionate dei moduli magazzino, contabilità e produzione, mentre sono del tutto assenti CRM,CPM,HRM.
Queste scelte progettuali rendono possibile scalare in qualunque momento tra le due versioni, in pochi minuti, senza che ne risenta l’operatività e senza perdere il lavoro fatto.

Funzioni di Gea.Net Start
Ma vediamo più in dettaglio quali funzioni sono incluse in Gea.Net Start :

DOCUMENTI
Ciclo attivo completo (Offerte,Ordini,DDT,Fatture)
Gestione diverse tipologie di stakeholder e Indirizzi Alternativi di Destinazione Merce
Generazione Fatture raggruppando DDT anche per Destinazione Merce, Progetto o Azienda Capofila
Fatturazione Elettronica in collaborazione con “Fatture e Corrispettivi” dell’AdE o altri software
Numero variabile di decimali su Quantità e Prezzi
Tipologia Pagamenti fino a 18 scadenze
Generazione automatica della scadenze e facile gestione dei pagamenti
Acconti, Ritenute Acconto, Bolli, Spese
Movimenti di Prima Nota
Bilancio Semplificato

LISTINI
Listini Standard senza limiti e Personalizzati per cliente
Listini a Scaglioni di Quantità e Listini Promozionali
Aggiornamento listini di Vendita in base a diversi fattori (aumenti %, ricarico sul costo, Ricarico sulla quotazione della materia prima, ecc.)
Listini con IVA inclusa e scorporo IVA sui documenti
Listini in valuta estera
Import Listini Metel e Angaisa

PROVVIGIONI
Gestione agenti su tre livelli (filiale, agente, subagente)
Provvigioni in percentuale o fisse
Provvigioni a Scaglione di Sconto

EXTRA
Gestione Interventi (pianificazione, collaboratori, storico)
Canoni Assistenza (contratti, asset, fatturazione con rinnovo automatico, aggiornamento con ricarico sui prezzi)
Gestione Noleggi e Affitti

MAGAZZINO
Importazione Articoli
Movimenti carico, scarico, lavorazioni
Giacenze e Valore
Stampa Etichette
Gestione Distinta Base e Cicli di Lavorazione
Stampa Schede di Produzione
Sottoscorta
Matricole e Lotti

PLUS
Gestione Utenti e Profili
Griglie personalizzabili ed esportabili in Excel, CSV, PDF, HTML, XML
Stampe, sempre disponibile Anteprima e Stampa nativa in PDF
Database scalabile agli altri servizi PREMIUM al crescere delle esigenze

PREMIUM PACK MINI
Al tempo stesso il servizio PREMIUM PACK MINI, dal 2021, sarà riservato solo ad utenti di Start Edition. E qui occorre ricordare che MINI, nasce proprio per rispondere alle esigenze ridotte della microimpresa.
Già negli scorsi anni, chi attivava MINI, vedeva inibite una serie di funzioni di Gea.Net Pro (gli add-in ma non solo) e l’uso in rete. Dunque, per lo stesso prezzo, questi utenti si troveranno ad avere a disposizioni parecchie funzioni in più.
Ma proprio per la maggiore dotazione, credo che START rappresenti una possibilità concreta anche per gli utenti MEDIUM in versione Monoutenza. Loro invece ne ricavano un risparmio netto del 40% sul costo del servizio. Non male.

Infine, ricordo che il costo standard di MINI è 150 Euro e non pone limiti al numero di documenti gestiti. Ma è previsto lo sconto del 50% per soggetti che emettono fino a 200 documenti all’anno.

Prezzi Premium Pack 2021

Rivisti i prezzi dell’assistenza annuale con piccoli adeguamenti dei costi base e Bonus per personalizzazioni al software molto più favorevole (passa da 90 a 150 Euro).
Se solo si considera questo fattore tutti i servizi subiscono una forte riduzione del costo rispetto all’anno precedente.
Ma vediamo più in dettaglio cosa cambia.
Ad eccezione di Premium Pack MINI, per cui i prezzi rimangono invariati, il costo base per i servizi in configurazione Monoutenza e RETE+CLOUD subiscono un aumento minimo di 5-10 Euro.

Ancora disponibile il servizio RETE LOCALE per gli utenti già attivi

Più penalizzate le configurazioni RETE locale (no cloud) che riportano una revisione dei costi di 25-30 Euro ma qui occorre fare alcune considerazioni.
Il servizio RETE avrebbe dovuto essere assorbito in RETE+CLOUD, che a fronte di un maggior costo di 80 Euro/Anno, offre la possibilità di usare sia Gea.Net Web sia Gea.Net Pro in Smart Working e ridurre considerevolmente le spese di Hardware.
Relativamente all’alto TCO (Total Cost of Ownership), bisogna anche ricordare che una cattiva configurazione della rete locale può comportare il danneggiamento di database Access che necessita quindi di ricostruzione e maggiori spese per l’utente.
Purtroppo nelle piccole realtà la gestione della LAN è spesso in carico a figure non professionali quindi, ancora una volta, l’invito è passare al più presto ad una soluzione Cloud.
Detto questo, alla fine per gli utenti per cui nel 2020 era già attivo il servizio RETE, si è deciso di renderlo disponibile ancora per un altro anno con il consiglio di pianificare la migrazione in cloud entro la fine del 2021.

Ancora disponibile PremiumPack MEDIUM

Anche Premium Pack MEDIUM merita un discorso a parte perchè, nonostante sia molto richiesto, inizialmente non doveva essere riproposto.
Personalmente lo considero molto penalizzante per gli utenti non essendo il servizio più economico e non includendo conversione del database e sconti.
Si è deciso di mantenerlo tuttavia rimane sempre una via di mezzo tra Premium Pack MINI e MAXI e pertanto invito chi ancora lo utilizza a passare :

  • a MINI (se non si usano Magazzino, Contabilità o altri add-in) perchè notevolmente più economico a parità di servizi
  • a MAXI (se si usa il pacchetto completo) perchè più ricco di servizi e sconti

Va detto che la differenza di costo tra MEDIUM e MAXI è di 125 Euro/Anno ma se si considerano servizi non inclusi in MEDIUM come ad esempio la conversione del database per passare a Gea.Net Pro 6.0b, di fatto MAXI è anche più economico.

Nuovi Codici per la fatturazione elettronica

Da oggi 1 ottobre le specifiche tecniche della fatturazione elettronica cambiano per consentire all’Agenzia delle Entrate di svolgere nuovi servizi (dichiarazione IVA precompilata in primis).

Il provvedimento prot. 166579 del 20 aprile 2020 dell’Agenzia ha definito una nuova versione del tracciato xml della fattura elettronica (la 1.6.1). Con questo provvedimento si revisionano i codici di alcune tabelle per definire una informazione più dettagliata.
Le nuove specifiche tecniche entrano in vigore da oggi ma fino al 31 dicembre 2020 saranno accettati anche i codici della precedente 1.5. Dal 1 gennaio 2021 invece diventerà obbligatoria la nuova codifica e le fatture che riportano i vecchi codici saranno scartate.
Di conseguenza gli utenti Gea.Net, oltre a scaricare la nuova versione 6.0b, dovranno necessariamente intervenire sul proprio database apportando le modifiche ai codici come stabilito.
Si ricorda che i nuovi codici devono essere inseriti in Gea.Net variando quelli presenti ora nelle relative Tabelle e associati alle varie voci presenti.

Nuovi codici natura operazione
La natura delle operazioni definisce il tipo di esenzione/non imponibilità delle voci che non rientrano tra quelle imponibili (in buona sostanza quelle con “AliquotaIVA” uguale a zero).
Nella 1.5 erano previsti solo codici da N1 a N7 mentre ora è richiesto uno maggior grado di dettaglio per i codici N2,N3,N6 (vedi seguente tabella).
Questi codici dovranno essere associati alle varie voci presenti nella tabella Esenzioni a sostituizione dei codici natura N2,N3,N6 ora presenti.
N1 Escluse ex art. 15
N2 Non soggette (non più valido dal 1/1/2021)
N2.1 non soggette ad IVA ai sensi degli artt. Da 7 a 7- septies del DPR 633/72
N2.2 non soggette – altri casi
N3 non imponibili (non più valido dal 1/1/2021)
N3.1 non imponibili – esportazioni
N3.2 non imponibili – cessioni intra-UE
N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino
N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento
N3.6 non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond
N4 esenti
N5 regime del margine/IVA non esposta
N6 inversione contabile (non più valido dal 1/1/2021)
N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro
N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile
N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati
N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
N6.7 inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
N6.8 inversione contabile – operazioni settore energetico
N6.9 inversione contabile – altri casi
N7 IVA assolta in altro stato UE

Nuovi codici Tipo documento
Allo stesso modo con la 1.6.1 anche il campo “Tipo documento” deve essere meglio specificato.
Anche in questo caso dovranno essere associati alle voci Gea.Net presenti nella tabella Tipi Fatture andando eventualmente a sostituire quelli ora presenti.
TD01 Fattura
TD02 Acconto/Anticipo su fattura
TD03 Acconto/Anticipo su parcella
TD04 Nota di credito
TD05 Nota di debito
TD06 Parcella
TD16 Integrazione fattura reverse charge interno
TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72
TD20 Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art.6 c.8 d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93)
TD21 Autofattura per splafonamento
TD22 Estrazione beni da Deposito IVA
TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
TD24 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, lett. a)
TD25 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, terzo periodo lett. b)
TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72)
TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa

Nuovi codici Modalita’ di Pagamento
Idem per le modalità di Pagamento che dovranno essere aggiornate nella tabella Pagamenti di Gea.Net
MP01 contanti
MP02 assegno
MP03 assegno circolare
MP04 contanti presso Tesoreria
MP05 bonifico
MP06 vaglia cambiario
MP07 bollettino bancario
MP08 carta di pagamento
MP09 RID
MP10 RID utenze
MP11 RID veloce
MP12 Riba
MP13 MAV
MP14 quietanza erario stato
MP15 giroconto su conti di contabilità speciale
MP16 domiciliazione bancaria
MP17 domiciliazione postale
MP18 bollettino di c/c postale
MP19 SEPA Direct Debit
MP20 SEPA Direct Debit CORE
MP21 SEPA Direct Debit B2B
MP22 Trattenuta su somme già riscosse
MP23 PagoPA

Anche le tabelle RegimeFiscale, TipoCassa, TipoRitenuta subiscono una variazione ma esse impattano solo su professionisti o aziende con regime fiscale non ordinario (RF01) caricato di default.


Maggiori info si possono trovare sul precedente articolo.

Gea.Net Pro 6.0b

Da qualche giorno è disponibile una nuova versione di Gea.Net (6.0b) che integra le direttive relative alla fatturazione elettronica versione 1.6.1.
Le nuove specifiche saranno adottate già dal 1 Ottobre 2020 e per un periodo di transizione di 3 mesi (1 Ottobre – 31 Dicembre 2020) saranno accettati anche i vecchi formati di fattura elettronica.
A partire dal 1 Gennaio 2021 l’Agenzia delle Entrate rifiuterà i flussi di versioni precedenti, pertanto l’aggiornamento di Gea.Net deve necessariamente essere fatto entro fine anno 2020.

Le modifiche che si sono rese necessarie per l’adeguamento della creazione del file XML sono incluse nel software e non richiedono altro intervento dell’utente se non quello di eseguire l’aggiornamento.
Tuttavia le nuove direttive dispongono l’integrazione/sostituzione di nuovi codici nelle tabelle di transcodifica il cui contenuto è presente sul database dell’utente.
Per completezza rimando al documento ufficiale che trovate qui

In esso sono riportati anche le nuove tabelle (pag. 192-193). Gli utenti dovranno verificare e nel caso aggiornare il proprio database come indicato di seguito :

Tabella Regime Fiscale : Identifica il regime del CedentePrestatore e deve essere inserito nella funzione “Configurazione”, “Dati Anagrafici” presente nella HomePage di Gea.Net Pro
Tabella TipoCassa : Se il CedentePrestatore è un professionista identifica la Cassa Previdenziale di appartenza e deve essere inserito nella funzione “Configurazione”, “Impostazioni” (Tab Documenti) presente nella HomePage di Gea.Net Pro
Tabella ModalitaPagamento : Indica il tipo di pagamento e deve essere associato al codice Gea.Net nella funzione Archivi->Tabelle->Pagamenti
Tabella TipoDocumento : Indica il tipo di documento emesso e deve essere associato al codice Gea.Net nella funzione Archivi->Tabelle->Tipi Fatture
Tabella Natura : Indica la natura dell’esenzione e deve essere associato al codice Gea.Net nella funzione Archivi->Tabelle->Esenzioni

E’ bene aggiornare i codici alle nuove specifiche tempestivamente ma non prima del 1 ottobre per evitare scarti dei flussi.
Trattandosi di un aggiornamento non procrastinabile si invita gli utenti a non aspettare gli ultimi giorni utili, ricordando a chi ancora usa la versione 5.3 che sarà necessario anche eseguire l’aggiornamento del database.

Premium Pack MINI molto più ricco

Fin dalla nascita Gea.Net Pro si è caratterizzato per essere uno tra i migliori ERP (se non il migliore) nel rapporto qualità/prezzo. Ma la continua evoluzione del prodotto lo hanno portato a non potersi più confrontare con i piccoli e più economici gestionali. Troppo grande la differenza di dotazione e i relativi costi di manutenzione per poter applicare gli stessi prezzi dei servizi.

Ma se facciamo un po’ di storia, qualcuno ricorderà che fino a pochi anni fa venivano proposte anche due versioni minori, Gea.Net Small e Basic, poi abbandonate. Il motivo fu che la stragrande maggioranza degli utenti preferirono passare a Pro, riconoscendo che la differenza di pochi Euro sul servizio non fosse un buon motivo per rimanere su un ERP di fascia bassa.
Di fatto Gea.Net non aveva più una proposta supereconomica per la la microimpresa che ha da sempre rappresentato una fetta importante nella realtà italiana. Questo target non è disposto a spendere più di 150 Euro all’anno per un gestionale.
Per questo nacque 3 anni fa il servizio Premium Pack MINI rivolto soprattutto alle aziende di servizio, cioè quelle che non hanno magazzino, non fanno attività commerciale e men che meno vogliono pensare di gestire una prima nota.
Tutto bene fino a febbraio ma ora il mondo è cambiato. Ora ci sono tante aziende commerciali e produttive che sono scivolate improvvisamente nella fascia bassa.
Aziende che lottano ogni giorno per mantenersi in vita, che devono ridimensionarsi, che devono reinventarsi.

Premium Pack MINI vuole rispondere proprio alle esigenze delle aziende che stanno cercando di tirare avanti. Budget disponibile per l’ERP di 150 Euro all’anno, non un Euro di più.
Ma quali sono le caratteristiche di MINI rispetto agli altri servizi ?

  • E’ solo in versione monoutenza soprattutto per escludere noie dovute a Server o LAN male configurati
  • Permette di utilizzare solo il modulo Vendite

Questi sono i soli vincoli. Se non sono troppo penalizzanti Premium Pack MINI è l’ideale.
Il modulo Vendite ha poca dotazione ? Vero, fino ad ora era pensato per una azienda di servizi (ordini, fatture, scadenze e poco altro).
Ma nella prossima versione disponibile a settembre verrà potenziato per includere tra le altre cose le funzioni elementari di magazzino (movimenti, giacenze, valorizzazione) e di contabilità (prima nota).

Chi parte ora e non può aspettare settembre ? Può attivare Premium Pack MEDIUM fino a Dicembre 2020 (75 Euro) e migrare il servizio a gennaio 2021.

Chi usa Gea.Net Pro da anni ma ora si deve ridimensionare ? A gennaio potrà scalare a MINI. Magari è solo un passaggio temporaneo, poi si tornerà a crescere come una volta.

Chi ha un budget ancora pi ridotto ? Facendo meno di 200 documenti all’anno si ha diritto ad uno sconto del 50% sul costo del servizio (75 Euro/Anno).

Insomma, valutatelo. Miglior rapporto qualità/prezzo per tutte le esigenze.

Smart Working : successi solo parziali

Perchè lo Smart Working non prende piede ? O meglio, perchè lo Smart Working “come tutti vorremmo” non prende piede ?
Chi si aspetta di trovare le risposte definitive alla fine di questo articolo rimarrà deluso perchè, semplicemente, io non le ho e forse non le ha nessuno.
Personalmente tre mesi fa ero molto fiducioso sulla scossa che lo shock COVID-19 avrebbe potuto dare, ma ora mi rendo conto che sulle scelte di cambiamento, anche le più logiche, influiscono tutta una serie di paure e le paure spesso non vanno d’accordo con la logica. La più grande è la paura della perdita dello status quo ma non è la sola. Ci sono migliaia di fattori che contribuiscono a gettare sabbia negli ingranaggi del rinnovamento.

Personalmente considero Smart Working solo quello che mi permette di lavorare dall’ufficio o presso clienti, da casa o in vacanza.
Quello che mi permette di sospendere il lavoro perchè ho una urgenza di natura diversa. Quello che mi permette di lavorare da ogni PC, tablet o smartphone che posso avere a disposizione, portando con me solo una chiavetta o magari neanche quella.
Ma soprattutto, per essere vero Smart Working si deve riuscire a quantificare il lavoro svolto in un determinato periodo di tempo.

In molti settori era già pienamente operativo prima del lockdown (penso al giornalismo ad esempio) e altri hanno fatto passi da gigante in questi mesi (ricordate i primi talk show in TV ? Fatti solo attraverso Skype con la voce che andava e veniva).
Ora i broadcast si sono organizzati portando segnali migliori almeno presso le case degli ospiti più importanti. Le spese sono sempre inferiori del costo di biglietto aereo e hotel per gli ospiti, anche se sono sicuro che questo non troverà d’accordo gli albergatori (e forse neppure gli stessi ospiti che devono rinunciare a qualche benefit).

E la scuola ? Come Smartworker padre di 3 studenti conosco bene quante difficoltà si sono presentate in questi mesi tra PC contesi e connessioni che andavano e venivano.
Ma era una situazione di emergenza a cui nessuno era preparato. Perchè ora si vuole fare totalmente marcia indietro ?
Se si volesse si potrebbero trovare soluzioni miste. Mi sono posto questo problema solo negli ultimi 5 minuti ma posso già proporre di dedicare un paio di giorni alla settimana alle sole lezioni, con telecamera in aula che riprende la lezione, lasciando liberi gli studenti che lo desiderano di seguire da casa. Lo streaming potrebbe essere lasciato disponibile per alcune settimane per essere rivisto dai ragazzi. Posso capire che agli insegnanti possa non piacere anche per ragioni non legate all’apprendimento.
Non è applicabile alle scuole elementari ? Parzialmente vero, ma se cominciamo da licei e istituti tecnici (le università già in parte lo fanno) altre scuole seguiranno.
Ma non è tutto qui. Siamo tutti d’accordo che la scuola italiana come è ora non funziona ma non vogliamo usare strumenti interattivi, ne a casa, ne in classe. E non è questione di soldi perchè molti presidi lo stanno facendo con i pochi Euro che hanno in cassa ma purtroppo sono mosche bianche.

E la sanità ? Ci voleva una pandemia per consentire ad un medico di famiglia di inviare una ricetta ad una farmacia che si adoperasse per la consegna.
Anche le regioni che hanno fascicoli sanitari elettronici che funzionano spesso si perdono nella burocrazia e a volte non permettono che i diversi attori si parlino telematicamente.
Nessuno pretende la consegna del farmaco a domicilio ma tutti gli altri passaggi si possono e si devono fare senza che nessuno si debba spostare.

E la PA ? Negli uffici pubblici (ma questo vale anche per la grande impresa) è difficile quantificare il lavoro svolto e quindi si è sempre usato il metro della “presenza”, così si cerca di rimanere al lavoro 5 minuti in più del capoufficio.
Ho paura che questo modo di pensare negli anni sia diventato endemico a tutti i livelli gerarchici. Difficile anche qui parlare di Smart Working se in passato neppure il lavoro sempre più precario e mal pagato è stato uno stimolo per trovare soluzioni alternative.

E le PMI ? Qui si apre il capitolo più doloroso per me perchè sono almeno dieci anni che dedico il mio lavoro a trovare soluzioni Smart.
Gea.Net è una soluzione Smart al 100% sia per gli utenti che lo desiderano, sia per gli sviluppatori. Col tempo ho convinto colleghi e clienti che è molto meglio confrontarsi tramite Skype piuttosto che fare interminabili riunioni, che spesso non portano a niente, intorno a un tavolo in qualche ufficio a qualche centinaia di chilometri da casa. Si risparmia il tempo del viaggio, le riunioni durano meno e, magicamente, arrivano anche le soluzioni. Provare per credere.
Per gli sviluppatori : invece di scrivere e testare tutti la stessa modifica al software non è più produttivo condividere pezzi di codice sorgente ? Risultati migliori, zero tempo.
Ma se i colleghi hanno sposato prontamente questa filosofia, la maggior parte degli utenti ancora ora chiedono installazioni on site e presenza fisica per la formazione.
Naturalmente non tutto si può fare on line. Se devo spedire della merce, qualcuno in sede che apra la porta al corriere ci deve essere. Ma per tutto il resto un ERP può essere utilizzato da remoto esattamente come in ufficio, senza neppure grossi problemi di banda insufficiente perchè viaggiano dati e solo raramente immagini o video.
Credevo che questo fosse il momento giusto per migliorare anche il loro lavoro ma nella mia ingenuità non consideravo la atavica paura del nuovo. Quindi le mie proposte si fermano sempre di fronte alle stesse frasi : i dati devono rimanere su un server in sede, i documenti devono sempre essere stampati e prontamente riposti nel raccoglitore, l’impiegata deve essere alla scrivania altrimenti vuol dire che non lavora, non mi serve consultare lo smartphone quando sono in giro perchè mi basta fare una telefonata in ufficio.
Anche in questo caso il costo non è il fattore determinante, anzi permetterebbe di ridurre di molto il TCO.

La Comunità Europea invoca una rivoluzione verde e digitale ma il primo semplice passaggio, lo Smart Working, si sta impantanando senza che nessuno si preoccupi più di tanto di spiegare chiaramente i vantaggi economici e sociali che potrebbe portare, minor traffico/inquinamento e maggior tempo libero in primis.
Sulla insostenibilità dello spreco di risorse e sulla libertà mi vengono in mente due frasi dell’ex presidente uruguaiano, Pepe Mujica, che dovremmo ricordare sempre :

“Viviamo una vita di rifiuti e sprechi, che non è altro che un conto regressivo contro la natura e contro il futuro dell’umanità”

“Essere liberi è passare la maggior parte del tempo della nostra vita a fare quello che ci piace”.

Questa paginetta rimarrà in linea per anni e Dio non voglia che, quando nel 2030 qualcuno ci si dovesse imbattere, la trovi ancora molto attuale.

Problemi con lo spooler di stampa

Alle volte gli aggiornamenti di Windows creano problemi allo spooler di stampa creando incompatibilità con le varie stampanti installate.
Altre volte possono essere gli aggiornamenti dei drivers delle stampanti che creano incompatibilità con Windows.
Infine occorre ricordare che a causa dell’elevato numero di modelli di stampanti e versioni di Windows, spesso sia gli uni che gli altri vengono rilasciati dopo averli testati solo con alcuni (spesso pochi) dei software maggiormente diffusi.

Senza contare che possono essere rilasciati Upgrade con Windows Update che contengono veri e propri bug riconosciuti da Microsoft che vengono patchati solo successivamente.
A titolo di esempio ne riporto uno piuttosto popolare in cui ho avuto modo di imbattermi qualche mese fa, le cui patch sono state rilasciate solo dopo 5 mesi :
https://www.howto-connect.com/kb4507453-breaks-print-spooler-service-on-windows-10-1903/

Come tutti i software, in particolare quelli che non hanno diffusione planetaria, anche le stampe create da Gea.Net possono risentire di problemi riconducibili allo spooler.
Ho deciso di scrivere questo articolo perchè in questi giorni ho ricevuto più di una segnalazione a riguardo senza trovare una soluzione che fosse univoca per tutte le situazioni, quindi al momento non sono in grado di dire se c’è una causa comune e quale sia.
Nei casi riscontrati la stampa rimane in attesa senza evidenziare un messaggio di errore ma il problema può essere ancora più subdolo. La stessa stampante di rete può lavorare bene se le stampe vengono eseguite da un client ma non da un altro, oppure in alcuni casi si riesce ad eseguire la stampa se lanciata dalla finestra dell’anteprima ed in altri no.
Purtroppo se è difficile capirne la causa, ancora più difficile è trovarne la soluzione e si può solamente andare per tentativi, partendo naturalmente da quelli più veloci.

Una soluzione immediata
Per quanto riguarda Gea.Net una soluzione immediata è quella di creare il PDF (anzichè l’anteprima o la stampa). Una volta creato il PDF, solitamente viene aperto con Acrobat Reader o con il browser e da li può essere stampato.
In tutte le configurazioni analizzate questa soluzione ha funzionato tuttavia aggira il problema ma non lo risolve.
Inoltre altri software usati sul PC probabilmente non disporranno di una stampa PDF nativa e magari per questi non avremo una soluzione alternativa.

Sporchiamoci le mani
Se si dispone di una rete con più PC iniziamo a vedere se ovunque riscontriamo il problema.
Nel caso fosse solo su alcuni di essi cerchiamo di capire cosa hanno in comune questi e in cosa differiscono dagli altri ma in ogni caso dovremo cominciare a mettere le mani sul sistema operativo.

La prima cosa che si può tentare è ripulire lo spooler.
1) Premere WIN + X > Gestione Attività > File > Esegui nuova attività, digitare: CMD
2) mettere la spunta su Crea attività con privilegi amministrativi e dare OK
3) Nella finestra digitare : net stop spooler
4) quindi digitare : del /Q /F /S “%systemroot%\System32\Spool\Printers\*.*”
5) Infine digitare : net start spooler
N.B. dopo ogni comando 3-4-5 occorre premere invio per mandarlo in esecuzione.

Secondo tentativo può essere quello di capire se il problema è generalizzato o se dipende da un singolo driver. In pratica si deve isolare ogni singolo driver, uno alla volta, per individuare l’eventuale responsabile.
Per fare questo si veda

https://answers.microsoft.com/en-us/windows/forum/windows_10-hardware/http-dependency-for-print-spooler/7b97b354-baad-4130-9bca-3b8440e5c646

Se ancora non si risolve si può provare in maniera più drastica ad eliminare tutte le stampanti configurate ed eliminarne fisicamente i drivers, magari pulendo anche tutte le rispettive chiavi dal registro. Dopo aver riavviato il servizio spooler dovrebbe ricominciare a funzionare senza bloccarsi.

Extrema ratio e quella di eseguire una installazione pulita di Windows 10 (o eventualmente del sistema in uso)
https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows10startfresh

Ripartiamo Insieme

Il progetto “Ripartiamo Insieme” parte oggi 1 Giugno con lo scopo di promuovere iniziative riservate alle Start Up (aziende costituite nel 2020 o con meno di una anno di vita) ma anche alle ONLUS, alle cooperative sociali e alle imprese che operano nel mondo del volontariato. I destinatari sono dunque le aziende ancora fragili che rischiano di essere spazzate via dall’emergenza COVID-19, ma anche le associazioni senza fini di lucro che hanno operato in concreto per superare l’emergenza.

Fino al 31 Dicembre 2020 saranno proposti, gratuitamente o a prezzi simbolici di 1 Euro, diversi servizi inerenti l’ERP Gea.Net. I servizi proposti seguiranno un iter ben preciso che accompagneranno l’azienda facendola crescere in conoscenza e operatività. Dunque a Giugno si partirà con un servizio essenziale come l’attivazione di assistenza annuale,  per poi proseguire nelle settimane successive con servizi sempre più mirati come webinar, formazione dedicata, ticket, personalizzazioni software. Ma per chi vuole accelerare i tempi oppure partirà in ritardo è possibile richiedere in qualunque momento ogni altro servizio avendo diritto ad uno sconto di almeno il 50% sul prezzo di listino.

In base al successo del progetto ma soprattutto al perdurare dello stato di crisi, alla scadenza naturale di fine anno, non si esclude che il progetto possa avere un seguito anche per il 2021.

Tutte le iniziative di carattere nazionale saranno comunicate attraverso Newsletter o alla pagina http://www.fborghi.it/Services.htm , mentre quelle territoriali o di settore saranno comunicate attraverso email alle società potenzialmente interessate.

Come Funziona

La richiesta di attivazione di un servizio sarà possibile solo previa registrazione gratuita dalla Home Page di Gea.Net (dalla barra comandi, fare click su Comandi, quindi Esegui Registrazione).

La registrazione contiene i dati anagrafici dell’azienda e la partita IVA in base alla quale si risalirà alla data di inizio di attività. Fino al compimento del primo anno di vita sarà possibile richiedere l’attivazione dei servizi gratuiti offerti, dunque la registrazione rappresenta la porta d’ingresso per aderire al progetto.

La registrazione può essere eseguita una sola volta e avrà validità perenne anche per versioni successive del software. Non occorre eseguirla nuovamente anche se si desidera attivare servizi diversi, tuttavia successive registrazioni sono consentite soprattutto per notificare variazioni dei dati anagrafici. Chi ha eseguito la registrazione prima dell’ 1 Giugno 2020 non ha l’obbligo di rieseguirla.

Nessun vincolo alla scadenza

Ogni servizio non sarà in alcun modo vincolante alla scadenza, quindi nessun tacito rinnovo o obbligo di attivazione di altri servizi.
I dati anagrafici acquisiti saranno trattati esclusivamente per ottemperare alle comunicazioni inerenti Gea.Net, al progetto “Ripartiamo Insieme” o ad altre richieste dell’utente , secondo quanto stabilito della normativa vigente e di quanto previsto dall’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 (GDPR).
In qualunque momento è possibile annullare la registrazione ed essere rimossi dalla mailing list.

Ma voglio essere più esplicito perchè qualcuno a questo punto potrebbe pensare : “Quando un servizio è gratuito la merce sei tu”.
La gratuità dei servizi per tutto il 2020 non nasconde nessun secondo fine che non sia aiutare aziende appena nate a rimanere in vita nonostante un imprevisto come l’emergenza COVID-19, sperando in una futura fidelizzazione.

2580 Grazie

Si sta concludendo l’iniziativa che aveva lo scopo di raccogliere fondi per l’emergenza COVID-19 a favore della Protezione Civile Nazionale.
Si chiedeva a chi era interessato ad un servizio associato a Gea.Net di non pagare il servizio stesso ma di donare un importo maggiore del suo costo direttamente sul conto della ente.
Per garantire maggiore trasparenza non si accettavano triangolazioni (raccolta di denaro da girare all’ente) ma si chiedeva di fornire una semplice copia del bonifico che attestava il pagamento eseguito.
Veniva richiesto di donare ad associazioni nazionali ma poi si è optato per ritenere valide anche offerte ad ASL locali o a regioni.
Inoltre ho chiesto ad altri colleghi che ripropongono fork di Gea.Net di fare altrettanto e molti hanno accettato.

Nei mesi di Aprile e Maggio ho donato personalmente servizi per un valore di 2580 Euro. Certamente non una grossa somma ma più di quanto mi aspettassi.
Ma il vero piacere è stato riscontrare la disponibilità dei colleghi e la risposta di diversi utenti.
Voglio ricordare in particolare un paio di essi che hanno attivato il servizio senza neppure avere intenzione di utilizzarlo ora. Forse lo faranno nei prossimi mesi, forse no, ma comunque è indicativo del fatto che il messaggio è arrivato a destinazione.

Ora che l’emergenza sanitaria è finita almeno per qualche tempo, inizia l’emergenza economica che colpirà in particolar modo le giovani società che rischiano di non sopravvivere.
Per quanto mi è possibile per tutto il 2020 promuoverò iniziative riservate alle società di nuova costituzione o che hanno meno di un anno di vita.
Non ne mancheranno altre dedicate alle ONLUS, alle cooperative sociali e più in generale alle imprese che operano nel mondo del volontariato.
A tutte loro saranno destinati servizi gratuiti o a prezzi simbolici di 1 Euro.
Si parte da giugno con la possibilità di attivare Premium Pack Medium ma nelle settimane successive seguiranno ticket, corsi di formazione dedicati e possibilità di personalizzazione software.
Le proposte saranno comunicate attraverso Newsletter o alla pagina http://www.fborghi.it/Services.htm

Fabrizio Borghi

Chi deve passare a Gea.Net Pro 6.0 ?

Nelle scorse settimane è stata resa disponibile la versione 6.0 di Gea.Net Pro che richiede la conversione del database.
Alcuni servizi di assistenza come Premium Pack Mini o Medium non includono questo servizio che per alcune aziende può rappresentare un costo non indifferente in momento difficili come questo. Di conseguenza molti utenti si chiedono se l’aggiornamento sia proprio necessario.

Per la maggior parte di essi la risposta è NO, non è necessario se già si utilizza la 5.3t.
L’aggiornamento alla 6.0 invece è obbligatorio per le aziende che :

  •  gestiscono la contabilità con Gea.Net
  •  inviano fattura elettronica alla PA o più in generale si vedono rifiutare alcuni flussi da SDI
  •  utilizzano Gea.Net Web per gli operatori che si muovono sul territorio

Ma quasi tutti gli utenti che si ritrovano in queste casistiche hanno già attivato un servizio che include la conversione senza spese.
Gli altri, come detto, possono continuare con la versione precedente anche se è vero che prima o poi un aggiornamento si renderà necessario visto che il file xml di fatturazione elettronica è in continua evoluzione.

In pratica la differenza tra la 5.3t (fine 2019) e la 6.0 (febbraio 2020) riguarda prevalentemente aggiornamenti di legge sulle normative fiscali e alcune integrazioni all’xml della fatturazione elettronica.
Mentre il primo punto rende inutilizzabile la versione precedente a meno che non si tratti una contabilità “minore” (magari una prima nota in affiancamento a quella tenuta dal consulente), il secondo potrebbe essere un po’ più difficile da valutare.
Negli ultimi mesi del 2019 ci si è accorti che alcuni file xml, soprattutto quelli emessi da professionisti o quelli destinati alla PA, venivano rifiutati dal sistema perchè non includevano informazioni che, seppur facoltative, venivano richieste obbligatoriamente dal cliente oppure erano conflittuali con altre.
Questo comporta che SDI o il cliente stesso richieda di integrare o modificare le informazioni contenute nel file.
Naturalmente per la stragrande maggioranza di flussi inviati il problema non si pone quindi è consigliabile affrontare il problema solo quando e se si verifica. Se riguarda una sola fattura la si potrebbe inserire direttamente in SDI anzichè importarla. Se invece il problema si riscontra su più di una fattura o su diversi clienti è il caso di concordare l’aggiornamento con il servizio di assistenza.

Infine, rispetto alla 5.3t, la 6.0 contiene anche piccole nuove funzionalità che possono essere interessanti per i singoli utenti e che elenco di seguito perchè si possa valutare se vale la pena migrare :

  • Gestiti tempi di lavoro (in minuti) sulle righe dettaglio ordini con inserimento di filtro per Indice Produttività in Elenco Ordini
  • Migliorato funzione di Import XML Fattura Fornitore che prevede nuovi formati, rende possibile la selezione di più file (multiselect) e gestisce Ritenute d’Acconto e Ritenute di Cassa Professionisti
  • Gestiti diversi parametri in più nei Profili Utenti
  • Prestazioni migliorate del 100% in tutte le funzioni del Piano Produzione (Simula, Salva, Eseguito)