Il negozio : registratori di cassa ed e-commerce.

Il target di clientela di utenti Gea.Net è la PMI, ma numerose installazioni sono anche operanti su professionisti, microaziende e negozi.
In particolare il negozio ha l’esigenza di collegare il registratore di cassa, pertanto mi viene spesso richiesto di collegare Gea.Net alla cassa.

In passato fù creato un progetto pilota poi abbandonato perchè il protocollo di comunicazione era diverso anche per casse della stessa marca. Con un pò di lavoro sarebbe stato possibile sopperire a questo ma in realtà il progetto è fallito soprattutto perchè questo avrebbe finito per portarci su un altro sentiero, quello dalla gestione dei registratori di cassa, che personalmente non volevo percorrere.
La scelta è stata creare collaborazioni con rivenditori di casse che si occupassero di creare un middleware personalizzato da distribuire assieme alla cassa stessa. Questo è possibile con poco fatica perchè GeaNet crea un file XML nella sottocartella SCONTRINI. Se invece si preferisce, i dati possono essere prelevati direttamente dal database.
Lo scenario tipo è la creazione di un job che monitora la cartella SCONTRINI e se trova un nuovo file, ne ricava i dati, li impacchetta nel formato richiesto e li inoltra utilizzando il protocollo richiesto.
Tutti i rivenditori di registratori di casse hanno già una soluzione simile e devono semplicemente catturare i dati, il resto è perfettamente uguale.

Nonostante questa, a mio avviso, sia la soluzione preferibile, alcuni clienti mi chiedono di occuparmi personalmente della connessione e sono disposti anche a cambiare la cassa. Io posso proporre soluzioni frutto di collaborazioni con aziende della mia zona (Reggio Emilia) ma sul lungo periodo è senz’altro più economico chiedere di sviluppare questo piccolo software al proprio attuale fornitore, di solito già presente in loco, a cui verranno fornite tutte le specifiche per l’acquisizione dei dati.

Altro argomento caldo per il negozio è la richiesta di un sito di e-commerce.
Qui le richieste sono le più svariate ma la cosa più difficile da spiegare è la grossa differenza tra un sito che funziona e un che non viene visitato da nessuno.
Sull’argomento vi rimando al blog dell’amico Stefano con cui abbiamo creato alcune collaborazioni. http://blog.arscolor.com/quanto-costa-un-sito-di-ecommerce/

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: