Registrazione Fatture Passive 2017

Con D.L. 50/2017 è stato modificato il termine entro cui le fatture di acquisto devono essere registrate al fine di detrarre l’IVA. In particolare :

  • il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cui l’imposta diviene esigibile ed è esercitato al più tardi con la dichiarazione IVA relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto; (prima di tali modifiche, il diritto alla detrazione veniva esercitato entro la dichiarazione IVA relativa al secondo anno successivo a quello di costituzione del diritto).
  • le fatture di acquisto devono essere annotate nel relativo registro IVA anteriormente alla liquidazione periodica nella quale è esercitato il diritto alla detrazione e comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA relativa all’anno di ricezione della fattura con riferimento al medesimo anno.

In ultima analisi viene richiesto di registrare le fatture di acquisto del 2017 in modo che l’imposta sia inclusa nella dichiarazione annuale IVA relativa all’anno 2017. Pertanto tutte le fatture passive dovranno essere registrate entro il termine della liquidazione IVA del quarto trimestre 2017 e comunque non oltre il 30/04/2018, data ultima per la presentazione della dichiarazione annuale IVA 2017.

Occorre precisare che per evitare complicazioni contabili tutte le fatture passive dovrebbero essere registrate entro la data del 31 dicembre. Qualora questo termine non fosse rispettato, ovvero si registrasse una fattura 2017 con data registrazione superiore al 1 gennaio 2018, si dovrebbe :

  • modificare la causale del movimento di prima nota al fine di evitare che essa venga riportate sui registri IVA del 2018. Pertanto la causale Vs.Fattura (cod. 20) usata abitualmente dovrà essere sostituita con altra causale non compresa tra i codici usati per identificare le fatture passive (per impostazione predefinita quelli compresi tra 20 e 2z). Inoltre dovrebbe essere ripreso il movimento contabile sostituendo la riga relativa all’IVA acquisti sostituendone il codice  (che per default è 30.01.003) con uno neutro.
  • al fine di poter detrarre l’importo relativo all’IVA, si dovrebbe poi intervenire in modo manuale sulla stampa del registro IVA , sulle stampe di liquidazione e sul processo per l’invio telematico della liquidazione.

Ne consegue che le operazioni da svolgere sarebbero diverse e tutt’altro che semplici. Di seguito riporto alcuni suggerimenti validi al momento ma che potrebbero non essere più corretti dopo eventuali successivi interventi chiarificatori diramati dall’Agenzia delle Entrate relativi alla nuova normativa. Dunque per evitare errori al momento si consiglia :

  • di sensibilizzare i fornitori alla consegna tempestiva di tutte le fatture 2017 (non sarebbe male inviare fin da ora una email a tutti i fornitori in elenco contenente una richiesta esplicita)
  • di attendere il più possibile prima di stampare li registro IVA di dicembre e il Libro Giornale al 31/12
  • prima di stampare definitivamente Registro IVA e Libro Giornale, assicurarsi di avere ricevuto tutte le fatture a chiusura dei Documenti di Trasporto e dei Contratti relativi all’anno precedente
  • se si riceve solo successivamente una fattura passiva, non registrarla nel modo classico (attraverso le funzioni “Inserimento Fatture Passive” o “Fatture e DDT Passivi”) ma registrare un movimento contabile manuale con causale Giroconto (o altra generica) senza movimentare il conto IVA. Se ad esempio si riceve una fattura di 122 Euro, registrare tale somma in Dare sul conto “Acquisti” e in Avere sul conto del “Fornitore”. Questo al fine di evitare che venga riportata per errore sul registro IVA del nuovo anno.

Facendo un po’ di attenzione la ricezione fuori tempo massimo delle fatture passive dovrebbe essere scongiurata ma se dovesse capitare o comunque per ulteriori chiarimenti contattate il servizio di assistenza o il vostro consulente aziendale prima di procedere.

Annunci