Spesometro 2018 e Mini Spesometro 2019

Con l’entrata in vigore della fatturazione elettronica, dal 2019 lo spesometro per come avevamo imparato a conoscerlo è stato abrogato o per meglio dire ne è rimasta una piccola parte. La cadenza è diventata mensile e si devono indicare solo le fatture estere, da qui l’altro nome con cui è conosciuto : Esterometro. Questo ha fatto si che la maggior parte dei contribuenti, che opera solo con contribuenti italiani, ne sia di fatto esentato. Ma anche chi emette fatture verso l’estero può decidere di inviare fattura elettronica anche verso i soggetti esteri e di conseguenza l’esterometro diventa superfluo.

A causa di una serie di proroghe al momento non ha ancora esordito. L’ultimo spostamento quello di un paio di settimane fa che porta al 30 Aprile 2019 la scadenza per le fatture emesse e ricevute nel primo trimestre 2019, dopo avrà cadenza mensile sempre entro la fine del mese successivo.

La struttura del file xml è uguale a quella definita nel vecchio tracciato per cui anche Gea.Net , nella versione aggiornata di febbraio, ha subito solo ritocchi di facciata, che però sono importanti in quanto si deve fare convivere lo spesometro del secondo semestre del 2018 con l’esterometro del 2019.

Entrando nella funzione Comunicazioni all’AE si noterà che come prima informazione ora viene richiesto il mese e l’anno ed in base a questo viene calcolato il periodo di riferimento. A regime, salvo ulteriori rinvii o modifiche, il calcolo del periodo (dal primo all’ultimo giorno del mese) sarà conforme, ma in seguito allo spostamento delle scadenze e all’accorpamento di più mesi, per il primo trimestre occorre modificare il periodo proposto inserendo dal 1 Gennaio 2019 al 31 Marzo 2019.

Inoltre, come detto, dal 2019 la maggior parte delle fatture non sarà da riportare pertanto per impostazione di base non viene inclusa NESSUNA fattura se non espressamente indicata. Per identificare i documenti da riportare è necessario impostare almeno una delle due opzioni seguenti :

  • spuntare “Aggiungi in …” nella scheda fattura
  • indicare sulla tabella Tipi Fatture (anche qui è stato inserito un check “Aggiungi in …”) che devono essere riportati tutti i documenti di quel gruppo.

Per lo spesometro 2018 invece non è cambiato granchè, se non per il fatto che inserendo anno 2018 ora viene proposto il semestre 1 Luglio-31 dicembre, anziché il trimestre come previsto prima della proroga. Al momento anche per lo spesometro 2018 rimane valida la scadenza del 30 Aprile 2019.

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