2580 Grazie

Si sta concludendo l’iniziativa che aveva lo scopo di raccogliere fondi per l’emergenza COVID-19 a favore della Protezione Civile Nazionale.
Si chiedeva a chi era interessato ad un servizio associato a Gea.Net di non pagare il servizio stesso ma di donare un importo maggiore del suo costo direttamente sul conto della ente.
Per garantire maggiore trasparenza non si accettavano triangolazioni (raccolta di denaro da girare all’ente) ma si chiedeva di fornire una semplice copia del bonifico che attestava il pagamento eseguito.
Veniva richiesto di donare ad associazioni nazionali ma poi si è optato per ritenere valide anche offerte ad ASL locali o a regioni.
Inoltre ho chiesto ad altri colleghi che ripropongono fork di Gea.Net di fare altrettanto e molti hanno accettato.

Nei mesi di Aprile e Maggio ho donato personalmente servizi per un valore di 2580 Euro. Certamente non una grossa somma ma più di quanto mi aspettassi.
Ma il vero piacere è stato riscontrare la disponibilità dei colleghi e la risposta di diversi utenti.
Voglio ricordare in particolare un paio di essi che hanno attivato il servizio senza neppure avere intenzione di utilizzarlo ora. Forse lo faranno nei prossimi mesi, forse no, ma comunque è indicativo del fatto che il messaggio è arrivato a destinazione.

Ora che l’emergenza sanitaria è finita almeno per qualche tempo, inizia l’emergenza economica che colpirà in particolar modo le giovani società che rischiano di non sopravvivere.
Per quanto mi è possibile per tutto il 2020 promuoverò iniziative riservate alle società di nuova costituzione o che hanno meno di un anno di vita.
Non ne mancheranno altre dedicate alle ONLUS, alle cooperative sociali e più in generale alle imprese che operano nel mondo del volontariato.
A tutte loro saranno destinati servizi gratuiti o a prezzi simbolici di 1 Euro.
Si parte da giugno con la possibilità di attivare Premium Pack Medium ma nelle settimane successive seguiranno ticket, corsi di formazione dedicati e possibilità di personalizzazione software.
Le proposte saranno comunicate attraverso Newsletter o alla pagina http://www.fborghi.it/Services.htm

Fabrizio Borghi

Chi deve passare a Gea.Net Pro 6.0 ?

Nelle scorse settimane è stata resa disponibile la versione 6.0 di Gea.Net Pro che richiede la conversione del database.
Alcuni servizi di assistenza come Premium Pack Mini o Medium non includono questo servizio che per alcune aziende può rappresentare un costo non indifferente in momento difficili come questo. Di conseguenza molti utenti si chiedono se l’aggiornamento sia proprio necessario.

Per la maggior parte di essi la risposta è NO, non è necessario se già si utilizza la 5.3t.
L’aggiornamento alla 6.0 invece è obbligatorio per le aziende che :

  •  gestiscono la contabilità con Gea.Net
  •  inviano fattura elettronica alla PA o più in generale si vedono rifiutare alcuni flussi da SDI
  •  utilizzano Gea.Net Web per gli operatori che si muovono sul territorio

Ma quasi tutti gli utenti che si ritrovano in queste casistiche hanno già attivato un servizio che include la conversione senza spese.
Gli altri, come detto, possono continuare con la versione precedente anche se è vero che prima o poi un aggiornamento si renderà necessario visto che il file xml di fatturazione elettronica è in continua evoluzione.

In pratica la differenza tra la 5.3t (fine 2019) e la 6.0 (febbraio 2020) riguarda prevalentemente aggiornamenti di legge sulle normative fiscali e alcune integrazioni all’xml della fatturazione elettronica.
Mentre il primo punto rende inutilizzabile la versione precedente a meno che non si tratti una contabilità “minore” (magari una prima nota in affiancamento a quella tenuta dal consulente), il secondo potrebbe essere un po’ più difficile da valutare.
Negli ultimi mesi del 2019 ci si è accorti che alcuni file xml, soprattutto quelli emessi da professionisti o quelli destinati alla PA, venivano rifiutati dal sistema perchè non includevano informazioni che, seppur facoltative, venivano richieste obbligatoriamente dal cliente oppure erano conflittuali con altre.
Questo comporta che SDI o il cliente stesso richieda di integrare o modificare le informazioni contenute nel file.
Naturalmente per la stragrande maggioranza di flussi inviati il problema non si pone quindi è consigliabile affrontare il problema solo quando e se si verifica. Se riguarda una sola fattura la si potrebbe inserire direttamente in SDI anzichè importarla. Se invece il problema si riscontra su più di una fattura o su diversi clienti è il caso di concordare l’aggiornamento con il servizio di assistenza.

Infine, rispetto alla 5.3t, la 6.0 contiene anche piccole nuove funzionalità che possono essere interessanti per i singoli utenti e che elenco di seguito perchè si possa valutare se vale la pena migrare :

  • Gestiti tempi di lavoro (in minuti) sulle righe dettaglio ordini con inserimento di filtro per Indice Produttività in Elenco Ordini
  • Migliorato funzione di Import XML Fattura Fornitore che prevede nuovi formati, rende possibile la selezione di più file (multiselect) e gestisce Ritenute d’Acconto e Ritenute di Cassa Professionisti
  • Gestiti diversi parametri in più nei Profili Utenti
  • Prestazioni migliorate del 100% in tutte le funzioni del Piano Produzione (Simula, Salva, Eseguito)