Chi deve passare a Gea.Net Pro 6.0 ?

Nelle scorse settimane è stata resa disponibile la versione 6.0 di Gea.Net Pro che richiede la conversione del database.
Alcuni servizi di assistenza come Premium Pack Mini o Medium non includono questo servizio che per alcune aziende può rappresentare un costo non indifferente in momento difficili come questo. Di conseguenza molti utenti si chiedono se l’aggiornamento sia proprio necessario.

Per la maggior parte di essi la risposta è NO, non è necessario se già si utilizza la 5.3t.
L’aggiornamento alla 6.0 invece è obbligatorio per le aziende che :

  •  gestiscono la contabilità con Gea.Net
  •  inviano fattura elettronica alla PA o più in generale si vedono rifiutare alcuni flussi da SDI
  •  utilizzano Gea.Net Web per gli operatori che si muovono sul territorio

Ma quasi tutti gli utenti che si ritrovano in queste casistiche hanno già attivato un servizio che include la conversione senza spese.
Gli altri, come detto, possono continuare con la versione precedente anche se è vero che prima o poi un aggiornamento si renderà necessario visto che il file xml di fatturazione elettronica è in continua evoluzione.

In pratica la differenza tra la 5.3t (fine 2019) e la 6.0 (febbraio 2020) riguarda prevalentemente aggiornamenti di legge sulle normative fiscali e alcune integrazioni all’xml della fatturazione elettronica.
Mentre il primo punto rende inutilizzabile la versione precedente a meno che non si tratti una contabilità “minore” (magari una prima nota in affiancamento a quella tenuta dal consulente), il secondo potrebbe essere un po’ più difficile da valutare.
Negli ultimi mesi del 2019 ci si è accorti che alcuni file xml, soprattutto quelli emessi da professionisti o quelli destinati alla PA, venivano rifiutati dal sistema perchè non includevano informazioni che, seppur facoltative, venivano richieste obbligatoriamente dal cliente oppure erano conflittuali con altre.
Questo comporta che SDI o il cliente stesso richieda di integrare o modificare le informazioni contenute nel file.
Naturalmente per la stragrande maggioranza di flussi inviati il problema non si pone quindi è consigliabile affrontare il problema solo quando e se si verifica. Se riguarda una sola fattura la si potrebbe inserire direttamente in SDI anzichè importarla. Se invece il problema si riscontra su più di una fattura o su diversi clienti è il caso di concordare l’aggiornamento con il servizio di assistenza.

Infine, rispetto alla 5.3t, la 6.0 contiene anche piccole nuove funzionalità che possono essere interessanti per i singoli utenti e che elenco di seguito perchè si possa valutare se vale la pena migrare :

  • Gestiti tempi di lavoro (in minuti) sulle righe dettaglio ordini con inserimento di filtro per Indice Produttività in Elenco Ordini
  • Migliorato funzione di Import XML Fattura Fornitore che prevede nuovi formati, rende possibile la selezione di più file (multiselect) e gestisce Ritenute d’Acconto e Ritenute di Cassa Professionisti
  • Gestiti diversi parametri in più nei Profili Utenti
  • Prestazioni migliorate del 100% in tutte le funzioni del Piano Produzione (Simula, Salva, Eseguito)

 

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