Provvigioni con Gea.Net

Per gestire correttamente le provvigioni deve essere attivato l’opzione Provvigioni nelle Impostazioni. Inoltre occorre sapere che possono essere impostati alcune opzioni che rendono il gestionale flessibile secondo le proprie esigenze.

La gestione delle provvigioni è regolata su due livelli (Agente, Subagente) e sono da considerarsi calcolate solo sul fatturato per impostazione predefinita. In realtà il modulo Controllo Gestione di Gea.Net Pro prevede anche il calcolo sul maturato e in alcune personalizzazioni viene calcolato su Ordini o Documenti di Trasporto ma qui non affronteremo questi ulteriori sviluppi.

In fase di inserimento è bene assegnare l’agente ed eventualmente il subagente all’anagrafica cliente in modo che siano riportati automaticamente sui documenti che verranno emessi ma sul documento sarà sempre possibile modificarli/inserirli. Se il documento non contiene agente/subagente la provvigione non verrà agganciata a nessun agente, si tratterebbe di una condizione anomala perché la provvigione sarebbe comunque calcolata ma associata ad un agente sconosciuto, in un certo modo corretta se lo scopo fosse di conoscere i proventi legati alla commercializzazione che rimangono in azienda, ma per evitare incomprensioni in questi casi è più corretto creare ed usare un codice agente “A9999” generico.

Le provvigioni vengono riportate sullo Scadenzario passivo (non presente in Gea.Net Start) secondo alcune regole. Nella funzione Impostazioni è possibile decidere se riportare in scadenzario ogni singola riga della fattura oppure se generare un’unica scadenza (di solito mensile) partendo dallo storico. La seconda opzione è certamente la meno invasiva ma occorre ricordare di eseguire la storicizzazione a fine periodo come vedremo di seguito.

Occorre ricordare che la gestione delle provvigioni standard è direttamente legata alla gestione dei listini infatti nei listini, oltre a Prezzi e Sconti, sono sempre presenti la percentuale provvigione destinata all’agente e al subagente. Ma abbinare una percentuale provvigionale ad un singolo articolo potrebbe essere molto dispendioso per cui, laddove non fosse abbinata al listino, il calcolo può avvenire in modalità diverse:

A scaglioni. Gea.Net gestisce regole più complesse come la gestione delle provvigioni a scaglioni di sconto associate al listino di vendita. Per attivare questa funzione è necessario scegliere l’opzione Provvigioni a Scaglioni nella funzione Impostazioni, verificando di avere attivato anche la voce Provvigioni generica. Quindi aprire accedere ai Listini e selezionare l’articolo a cui si vogliono associare condizioni particolari. Dalla barra comandi della finestra di gestione è possibile accedere alla gestione a scaglioni delle provvigioni per definire provvigioni differenti in base agli sconti praticati. Questa gestione va in sovrapposizione alle provvigioni definite nel listino ovvero la definizione delle provvigioni in fase di emissione del documento segue le regole del listino standard salvo determinare un valore differente se l’articolo viene associato ad uno sconto superiore a quello minimo che compare in questa tabella.

Forfetaria. La provvigione sulla vendita potrebbe essere un importo forfetario o una percentuale diversamente concordata.Trattandosi di valori spot devono essere inserita direttamente sul documento. Qualora l’operatore inserisca un importo provvigione o una percentuale direttamente nella riga del documento questa avrà priorità su quanto previsto dalle tabelle Listini e Provvigioni.

Fissa associata all’agente. Ogni agente verrà caricato nelle Anagrafiche. Selezionando Agente nella ListBox Tipologia verranno mostrate due celle per indicare la percentuale spettante qualora esso comparisse in fattura come Agente o Subagente. E’ la condizione più semplice ed immediata ma non avrà nessuna discriminante di prodotto o prezzo perciò avrà priorità più bassa rispetto a quella indicata nei Listini o dagli altri sistemi di calcolo. In pratica questo valore viene recepito solo se su queste non è presente alcun valore o sul documento non viene indicato una percentuale/importo forfetaria.

Provvigione al Segnalatore. In alcuni settori capita talvolta di riconoscere un importo al segnalatore della commessa. Non si tratta di una vera e propria provvigione ma piuttosto di una somma che viene rilasciata una tantum. E’ possibile indicare il nome del segnalatore sul documento, quindi per ogni riga del documento indicare quanto corrisposto. Trattandosi spesso di un omaggio che l’agente, con il consenso dell’azienda, rilascia alla fonte che ha procurato la commessa è possibile configurare nelle Impostazioni (opzione Togli importo Segnalatore da Calcolo Provvigioni) se tale importo sarà detratto o meno dal importo su cui calcolare le provvigioni riconosciute all’agente.

A scaglioni per Agente (non disponibile in Gea.Net Start). E’ possibile calcolare la percentuale provvigionale in abbinamento a uno o più voci associate a Agente, Famiglia, Categoria, Pagamento, % di sconto applicata. Se presente avrà priorità su quelle standard indicate nel listino.

Provvigione sul Margine (non disponibile in Gea.Net Start). Nei listini è prevista una percentuale provvigionale per l’agente e una per il subagente che verrà riportata in automatico al momento in cui si inserisce una riga fattura e si aggancia il relativo prezzo di listino, cioè la percentuale della provvigione è un dato archiviato nel listino stesso e di conseguenza applicata in automatico. Ricordiamo che l’operatore che inserisce la fattura ha la possibilità di sostituire il calcolo in percentuale (automatico) con un importo fisso di provvigione che ha priorità sulla percentuale standard prevista che a quel punto diventa uguale a zero. Nel caso sia presente la percentuale, l’importo della provvigione viene calcolato ed esposto in griglia per definire il totale spettante all’agente nella funzione Calcolo Provvigione Agente (del modulo Controllo Gestione di Gea.Net Pro) che vedremo di seguito. La percentuale è normalmente da intendersi come calcolata sul Prezzo Di Vendita tuttavia alcune organizzazioni sono solite riconoscere al professionista un contributo in relazione al Margine, cioè Ricavo – Costo dove per Ricavo si intende il Prezzo Di Vendita e per Costo il valore di costo riportato sulla scheda anagrafica dell’articolo che può corrispondere al Prezzo Di Acquisto da Fornitore Preferenziale oppure al valore della Distinta Base.

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